Seleziona una pagina

Mi è capitato diverse volte di scontrarmi con persone che non apprezzano il fantasy come genere letterario.

“Come fai a leggere cose così irreali?” oppure “sono letture per gente poco concreta” sono alcune delle cose che mi sono sentita dire. Fortunatamente ho anche incontrato persone meno aggressive, che semplicemente mi hanno spiegato che il fantasy non è cosa per loro; perchè non hanno immaginazione.

Ed ecco spiegato il motivo per cui io l’ho sempre adorato: l’immaginazione. Il genere fantasy rappresenta, per me, un modo per veicolare tutta la fervida immaginazione che mi ha sempre accompagnato, sin da quando ero solo una bambina.

“Ma perchè non immaginare cose concrete, cose reali?” si chiederà qualcuno. Perchè non scegliere il genere thriller, o un romanzo rosa? Qualcosa di più reale che consenta comunque di inventare storie? Semplice: perchè mi annoia.

Da lettrice, per me aprire un libro significa prendermi una pausa dal mondo reale. Ritagliare uno spazio tutto mio, in cui rifugiarmi quando là fuori le cose si fanno difficili, o stressanti. E se proprio devo fuggire da qualche parte, perchè tuffarmi in un racconto che parla del mondo in cui vivo ogni giorno?

L’universo fantasy permette alla mente di creare, creare, creare. Senza limiti. Ogni cosa è possibile: devi solo immaginarla. E da scrittrice con una fervida e irrefrenabile immaginazione, questo per me è qualcosa di infinitamente meraviglioso e liberatorio. Per anni ho cercato un modo di sfogare tutto questo mio mondo interiore, senza mai riuscirci davvero; non fino in fondo.

E poi la soluzione è arrivata: “perchè non scrivi un libro?” mi hanno detto un giorno.

Perchè proprio un fantasy, quindi? Perchè non pone limiti alla mente, ma al contrario la spinge ad utilizzare il suo massimo potenziale. E questa potrebbe essere una sfida anche per voi lettori: voi, che dovete creare nella vostra mente immagini evocate dalle parole di qualcun altro. E’ facile leggere automobile e immaginarne una. Se invece leggiamo elfo, sono certa che nonostante la descrizione dettagliata, ognuno lo immaginerà diverso rispetto agli altri.

E’ questa la bellezza del fantasy: dà grande valore all’immaginario del singolo. Permette ad ognuno di creare la sua personale e unica visione di un racconto, proprio perchè non esiste un riscontro “reale” nella vita di tutti i giorni. Devi vedere solo ed esclusivamente con i tuoi occhi, gli occhi dell’immaginazione.

E in tutto questo, lo scrittore vi accompagna per mano in silenzio.

Personalmente, la ritengo una cosa bellissima: una silenziosa condivisione ricca di tante sfumature quanti sono gli occhi che leggono. Se questo concetto piace anche a voi, cosa aspettate? Buttatevi sul fantasy. E perchè no, magari cominciate proprio con “Il Mondo Caduto“! 😉

  • Morgana

Pin It on Pinterest

Share This